Bioetanolo: cos'è e quanto costa?

Bioetanolo: che cos’è, come si produce e quanto costa.

Bioetanolo: cos’è e quanto costa?

Il bioetanolo è un alcool (formula chimica CH2O6) utilizzato come biocarburante liquido che si ottiene dalla fermentazione di prodotti agricoli ricchi di zuccheri come mais e canna da zucchero. Il principale produttore mondiale di bioetanolo è il Brasile. Il costo del bioetanolo varia tra 3.3 – 3.45 €/litro.

Bioetanolo:cosa è e come si ottiene
Bioetanolo: cosa è e come si ottiene

Come funzionano le stufe a bioetanolo?

Le stufe a bioetanolo sono dotate di un bruciatore, che contiene al suo interno un panno di lana di vetro, che imbevuto del bio combustibile, consente l’accensione riducendo le esalazioni e le conseguenti accensioni fragorose.

Una volta riepito il bruciatore fino al livello indicato, utiizzando un fiammifero lungo si accende il combustibile; per regolare la fiamma si può utilizzare l’apposito bruciatore a serranda.

Bruciatore a serranda di una stufa a biocombustibile: come ridurre i consumi di bioetanolo
Bruciatore a serranda di una stufa a biocombustibile

Attenzione: non versare mai il bio combutibile nel bruciatore quando è ancora caldo!

Quanto consuma una stufa a bioetanolo? Quanto costa scaldare usando il bioetanolo?

Il consumo della stufa varia in funzione della potenza della stufa, ad esempio:

  • Stufa Fiammetta da 3500W, serbatoio con capacità 2 LT, con apertura della serranda al 50% ha una durata di combustione di 7h e 30′, quindi un consumo orario di 0.26 Lt/h
  • Stufa Fiammetta Junior da 3000W serbatoio da 1.5 LT, con apertura di serranda al 50% ha una durata di combustione di 8h e 30′, quindi un consumo orario di 0.18 Lt/h.

Il costo orario quindi per riscaldare stando ai valori nominali dei manuali delle stufe sarebbe di 0.60-0.90 €/h, tuttavia in condizioni di utilizzo normale il costo orario di una stufa a bioetanolo da noi stimato è di circa 1.30 €/h.

Consiglio: per ottenere una combustione il più efficiente possibile si consiglia di non permettere mai al tampone in lana di vetro di asciugarsi; se il tampone imbevuto di bioetanolo si secca la stufa inizia a consumare di più e anche il tampone finisce per dover essere sostituito.

Panno in lana di vetro che fa da tampone imbevuto di bioetanolo
Panno in lana di vetro che fa da tampone imbevuto di bioetanolo

I costi per riscaldare con il bioetanolo dimostrano come non sia possibile scegliere questa modalità come fonte di riscaldamento primaria di un’abitazione.

Quando scegliere una stufa a bioetanolo?

La stufa a bioetanolo è un metodo di riscaldamento adatto per piccoli ambienti, nei quali non è possibile installare altre modalità di riscaldamento ( ad esempio in assenza di una canna fumaria) e nei quali si vuole alzare la temperatura di qualche grado. Situazioni adatte possono essere una stanza da letto o un salotto, nei quali una stufa che brucia in ambiente aperto con una fiamma avista ha anche un piacevole effetto estetico.

Diverso è il discorso per quanto riguarda i funghi a bioetanolo che sono un ottima soluzione per riscaldare dehor o verrande; il fungo a bio combustibile Pyramid con il suo bruciatore estraibile da 3Lt è in grado di sviluppare una potenza termica fino a 8000W in grado di riscaldare fino a 80mq.

I camini e le stufe a bioetanolo scaldano davvero? Questa è la domanda che un po’ tutti si fanno..

Come detto, le stufe a bio combustibile hanno principalmente una funzione di abbellimento estetico, tuttavia per accensioni non prolungate possono essere una soluzione per riscaldare l’ambiente (e gli animi..); la cosa importante è scegliere la stufa correttamente sulla base della dimensione dell’ambiente che vogliamo riscaldare, di seguito è riportata la tabella che pemette di scegliere la potenza della stufa a bioetanolo in base alla volumetria che si intende riscaldare.7
Molto importante è rispettare le raccomandazioni dei costruttori delle stufe a bioetanolo, andando ad installare la stufa in ambienti con volumi maggiori dei volumi minimi consigliati. E’ opportuno inoltre ventilare gli ambienti abbondantemente, dal momento che la fiamma prodotta dalla combustione di bioetanolo livera biossido di carbonio nell’ambiente bruciando l’ossigeno. La combustione genera biossido di carbonio tipicamente quando la fiamma ha una colorazione gialla.

Quanto scalda una stufa a bioetanolo? Scegliere la stufa a bio combustibile in base alla dimensione degli ambienti
Quanto scalda una stufa a bioetanolo? Scegliere la stufa a bio combustibile in base alla dimensione degli ambienti

 

Scarica la tabella riepilogativa con le volumetrie riscaldabili in funzione della potenza della stufa a bioetanolo.

Riassunto
Data
Recensione di:
Biocombustibile Bioetanolo
Punteggio
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