Trattare il legno: come fare e quali prodotti usare

I questa breve guida scopriamo insieme come fare per ravvivare un mobile, un tavolo o una superficie in legno: quali prodotti utilizzare e in che modo applicarli.

Una delle caratteristiche del legno che lo contraddistingue da molti altri materiali è il fatto che, essendo un materiale naturale, è vivo e in continuo mutamento; infatti il legno è un materiale igroscopico che continuamente rilascia e assorbe umidità dell’ambiente e di conseguenza il suo aspetto superficiale con il passare del tempo tende a rovinarsi.

Scopriamo quindi come ridare vita ad una superficie in modo tale che conservi il suo aspetto rinnovato il più a lungo possibile.

I passi da seguire sono i seguenti:

  1. Pulire il legno accuratamente utilizzando una carta vetro con grana fine (numeri di grana da 150 a 320) per rimuovere la vernice precedente sfogliata e corrotta , quindi eliminare completamente la polvere prodotta.
  2. Il primo trattamento da eseguire è l’applicazione dell’impregnante; esso nutre il legno, lo rende idrorepellente permettendo allo stesso tempo la traspirazione naturale del legno. E’ consigliabile utilizzare impregnanti a solvente, in genere più resistenti, per superfici in legno esterne e impregnante all’acqua per l’uso interno.
  3. Si procede quindi con l’applicazione della finitura che essendo lo strato più esterno protegge il legno fornendogli anche l’aspetto estetico desiderato.

La finitura può essere di due tipi:

  • a poro aperto: consente una maggiore traspirazione del legno ma essendo meno resistente necessita dell’applicazione di una seconda mano di post-finitura; tipicamente essendo incolore si consiglia di utilizzare un’impregnante per dare il colore desiderato.
  • a poro chiuso: riduce la traspirazione del legno ma allo stesso tempo impedisce maggiormente che il trattamento applicato sia soggetto a sfogliatura.

Se si desidera trattare il legno superficialmente in modo completamente naturale si può anche ricorrere all’olio di semi di lino cotto. Ricavato dalla spremitura dei semi di lino viene in seguito sottoposto a cottura mediante riscaldamento, per acquisire particolare caratteristiche che lo rendono adatto ad essere utilizzato come finitura al posto delle vernici.

L’olio di semi di lino non ricopre soltanto il legno ma penetra all’interno dei pori del legno, per effetto di aria, luce e calore conferendo al legno un piacevole effetto estetico ravvivato ed esaltando le venature del legno.

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