Guida alla detrazione fiscale per schermature solari

In questa guida descriveremo come approffittare della detrazione fiscale al 65% per l’acquisto e l’installazione di schermature solari.

La nuova legge di stabilità ha esteso la detrazione al 65% per le spese sostenute tra il 1 Gennaio e il 31 Dicembre 2015 per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari. I costi sostenuti saranno restituiti per il 65%, fino ad una detrazione massima di 60.000€, sotto forma di sconto fiscale distribuito su 10 anni a rate costanti

Quali tipologie di schermature rientrano nella detrazione?

  • schermature a protezione di una superficie vetrata;
  • schermature applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  • schermature applicate rispetto alla superficie vetrata dall’interno, dall’esterno o integrate;
  • schermature in combinazione con vetrata o autonome;
  • schermature dinamiche mobili in grado di adeguarsi alla luce e alla temperatura;
  • schermature “tecniche”, ovvero in grado di regolare i flussi luminosi e termici;
  • chiusure oscuranti (veneziane,tapparelle,persiane ecc.) su qualsiasi orientamento dell’immobile;
  • chiusure non in combinazione con superficie vetrata, escluse quelle con orientamento NORD;
  • tende provviste di marcatura CE, (obbligatoria dal 2006 per tende esterne).

Quando viene concessa la detrazione fiscale?

L’intervento sarà considerato valido ai fini della detrazione se l’immobile su cui viene effettuato è “esistente” e riscaldato, alla data della richiesta della detrazione. Non sono quindi validi edifici in costruzione o privi di impianto di riscaldamento.

Quali sono gli adempimenti richiesti?

Documenti da conservare a cura del cliente:
  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente
    persona fisica),che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero
    della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale;
  • schede tecniche;
  • originali inviati all’ENEA firmati (dal tecnico e/o dal cliente);
Documenti da trasmettere:

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori è necessario accedere all’apposito sito web messo a disposizione dall’ENEA http://finanziaria2015.enea.it preparando i seguenti dati:

  • dati anagrafici del contribuente;
  • dati catastali dell’immobile sul quale è stato effettuato l’intervento;
  • dati relativi all’intervento:
    • tipologia di schermatura;
    • superficie della schermatura[mq];
    • superficie vetrata protetta[mq];
    • Esposizione/Orientamento rispetto ai punti cardinali;
    • Classe di schermatura [gtot], disponibile nella scheda tecnica di prodotto;
    • Materiale della schermatura;
    • Meccanismo di regolazione
    • nel campo dell’Allegato F relativo al risparmio energetico stimato è possibile inserire il valore “0”.

Per la selezione dell’intervento è necessario selezionare il codice 345C, al termine della procedura si riceverà a conferma  della registrazione un codice CPID.

N.B. Con il Dlgs 175/2014, in vigore dal 13 dicembre 2014, è stato soppresso l’obbligo di inviare una comunicazione per via telematica all’Agenzia delle Entrate, per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

Come effettuare il pagamento delle spese sostenute.

Le modalità per effettuare i pagamenti variano a seconda che il soggetto sia titolare o meno di reddito d’impresa.
In particolare è previsto che:
  • i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale;
  • i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati dall’obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale. In tal caso, la prova delle spese può essere costituita da altra idonea documentazione;

Per effettuare il pagamento mediante bonifico sarà necessario utilizzare il bonifico riservato all’eco-bonus (messo a disposizione dagli istituti bancari).

Nel modello di versamento con bonifico bancario o postale vanno indicati:
  • la causale del versamento
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori).
  • i riferimenti alla normativa vigente (l.296/06 e seguenti).
  • i riferimenti all’unità immobiliare (indirizzo, località ecc.).

Quale documentazione richiedere al rivenditore?

All’acquisto del prodotto dovrà essere richiesta l’emissione di fattura contenente i seguenti dati:

  • Nome prodotto e tipologia
  • Costo del prodotto e della posa
  • Dichiarazione che il prodotto è conforme al Dgls 311/2006;
  • Superficie in metri quadri della schermatura;
  • Classe energetica di ogni singola schermatura secondo la norma EN 14501;
  • Dichiarazione di prestazione del prodotto (fornita dal produttore):
    • Dichiarazione di prestazione (DOP) conformemente alla norma UNI EN 13561:2009
      (tende da sole, cappottine mobili, tende a rullo, tende a veranda, pergole con schermo in tessuto o lamelle orientabili, ecc.);
    • Dichiarazione di prestazione (DOP) conformemente alla norma UNI EN 13659:2004
      (veneziane, tapparelle, frangisole, chiusure tecniche oscuranti in genere).

 

 

 

 

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