Conto Termico 2018: gli ultimi aggiornamenti

Gli ultimi aggiornamenti per richiedere gli incentivi del Conto Termico 2018

Il Conto Termico, l’incentivo statale sull’acquisto di nuovi apparecchi per il riscaldamento di ultima generazione, ha ricevuto due aggiornamenti rispetto alla versione introdotta dal D.M. 28/12/2012. Abbiamo già parlato dell’aggiornamento del 2016 in un precedente articolo. Vediamo ora le novità introdotte dall’ultimo update del Conto Termico 2018 per ottenere fino al 65% di rimborso delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di stufe a pellet, stufe a legna e altri prodotti per il riscaldamento degli ambienti.

Il Conto Termico 2018 è volto a promuovere interventi per incrementare le prestazioni energetiche di edifici esistenti e la produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili per impianti di medie e piccole dimensioni. In questo modo, si cerca di abbattere i costi dei consumi e recuperare rapidamente parte della spesa sostenuta.

Le principali novità introdotte:

Ampliamento della modalità di accesso agli interventi di efficienza energetica.

Estensione dei soggetti che possono richiedere l’incentivo.

Revisione delle dimensioni degli impianti ammissibili.

Semplificazione della procedura di accesso diretto per impianti con caratteristiche già approvate e certificate.

Semplificazione della domanda per accedere all’incentivo.

-Conferma di bonus fino al 40% della spesa totale sostenuta per interventi d’isolamento termico di superfici opache, impianti di riscaldamento,sostituzione di chiusure trasparenti, pompe di calore, caldaie e stufe a biomasse, solare termico, scalda acqua a pompa di calore e impianti ibridi a pompa di calore.

Chi può richiedere l’incentivo

La domanda del Conto Termico 2018 può essere presentata da imprese, privati e PA (Pubbliche Amministrazioni). Un privato può richiedere fino al 65% di rimborso sulle spese sostenute rivolgendosi a una ESCo, una società di servizi energetici certificata. Per soddisfare i requisiti di ammissione della richiesta, i soggetti devono aver sostenuto spese per interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica e aver presentato la domanda relativa.

Conte termico 2018: come richiederlo

Conto Termico 2018 come funziona e come richiederlo

Le procedure amministrative regolate dalla Legge 241/90 prevedono che la presentazione della domanda possa avvenire secondo due modalità distinte:

  1. tramite Accesso Diretto, presentando la domanda entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Dato lo snellimento dell’iter, dal 2018 la procedura di richiesta sarà nettamente più semplice e rapida per l’installazione di impianti di piccola taglia, nel caso in cui le componenti installate siano certificate e contenute nel Catalogo degli apparecchi domestici pubblicato dal GSE.
  2. tramite Prenotazione, nel caso in cui l’intervento non sia ancora stato realizzato. Con questa procedura sarà possibile ricevere un acconto delle spettanze all’avvio dei lavori, mentre il saldo degli importi dovuti verrà riconosciuto al termine dei lavori stessi.

Quali sono i documenti necessari

La documentazione principale da esibire con la richiesta del conto termico è:

dati personali identificativi

dati dell’immobile

anno di installazione del vecchio generatore e dati di quello nuovo

Per quali prodotti si può richiedere

I prodotti che beneficiano del conto termico includono tutte le caldaie, le stufe a pellet e le stufe a legna. Brichome è rivenditore autorizzato di alcuni tra i migliori marchi del settore riscaldamento, quali EdilKamin, La Nordica e Italiana Camini. Inoltre, puoi contattarci senza impegno per ricevere le informazioni utili: il nostro staff è a tua completa disposizione.

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