Adottare un gatto: come prendersi cura di un gattino

Una breve guida per imparare a prendersi cura di un cucciolo di gatto. Come nutrire un gattino? Come educarlo? Quali sono gli indispensabili accessori per prendersi cura di un gatto di pochi mesi?

Questo periodo, proprio come la primavera, è un periodo di nascita per i gatti. E’ quindi il periodo giusto per prepararsi ad adottare un nuovo membro nella nostra famiglia.
 
Una volta che avremo trovato il nostro cucciolo la prima cosa da fare è assicurarci che abbia almeno 2 mesi di vita; in caso contrario é opportuno rivolgersi ad veterinario che sappia consigliarci per quanto riguarda l’alimentazione ed altri accorgimenti per cuccioli non ancora autosufficienti.
 
Consiglio: una prima visita dal veterinario è d’obbligo per farci consigliare in merito a sverminazione, vaccini, alimentazione e antiparassitari.
 
Attenzione: mi raccomando fatevi consigliare molto bene soprattutto per quanto riguarda la sverminazione: utilizzare un farmaco non adatto o troppo potente potrebbe causare una pericolosa dissenteria al nostro nuovo amico.

Gli accessori e gli accorgimenti

Nonostante i gatti siano animali molto più indipendenti dei cani, è necessario adottare alcuni accorgimenti e stabilire acune regole per fare sì che la nostra casa sia accogliente e la loro permanenza  sia più facile. Ecco una lista di accorgimenti utili:
 

  • sabbiera bella spaziosa e rapido corso per l’utilizzo
  • tiragraffi per far sì che si facciano le unghie lì (e non per tutta la casa)
  • un giaciglio o cuccia confortevole per definire i suoi spazi
  • ciotole per cibo e acqua/latte
  • scegliere i cibi più adatti per loro(in basa a stazza ed età il loro modo di cibarsi cambia),
  • giochi e accessori per la toelettatura  (per impedire la diffusione del loro peso per tutta la casa)

 
Ma soprattutto…
 
E’ fondamentale riservarsi tanto tempo da dedicare alla sua educazione nei primi mesi per non ritrovarsi un gatto indisciplinato in casa.
 
A seconda di ogni razza il gatto può avere carattere diverso (più o meno indipendente, affettuoso o ubbidiente). Nello scegliere il nostro nuovo inquilino anche la stazza deve essere valutata (gatti grandi difficilmente sono adatti a vivere in appartemento).
 
Se in casa abbiamo bambini è necessario richiedere il consiglio di specialisti per scegliere la razza più adatta.
Un gatto più avanti con l’età, più mansueto e abituato a vivere in casa, probabilmente causerà meno difficoltà.
 
Nel caso si voglia evitare nidiate indesiderate è sempre meglio valutare la possibilità di castrare o sterilizzare l’animale. Questa operazione va attuata in seguito a consiglio di veterinari esperti e non affidarsi a chi lo fa senza qualifica.
Infine è importante capire se siamo pronti ad adottare un animale; un cucciolo in casa è un impegno che va valutato con attenzione, è necessario sapere in anticipo se avremo il tempo, le forza e la volontà di prenderci cura del nostro nuovo amico.
 

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